domenica 20 agosto 2023
giovedì 10 agosto 2023
QUADERNI ON LINE Indici giugno 2023
SOMMARIO
ANNO LXXXIV, Supplemento on line, VIII,
n. 89
Giugno 2023
www.valoremilitare.blogspot.com
Massimo Coltrinari, Editoriale,
Giugno 2023
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data 29.06.2023
Massimo Coltrinari, Copertina, Giugno 2023
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DIBATTITI
Redazionale, Radio Londra. E' al microfono il Colonello
Stevans. 23 giugno 2023
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Redazionale, La
Grande Guerra e l’attività diplomatica dell’Italia
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Redazionale, 10 giugno 1918 - azione di Premuda
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Sergio Benedetto Sabetta, Il deposito e la ricostruzione della memoria
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Redazionale, Parresia, ovvero "Dire il
Vero"
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Redazionale, Strumenti per comprendere uno dei
periodi più controversi della storia recente
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post in data 25.06.2023
ARCHIVIO
Redazionale, Il Valore MIlitare Riconosciuto
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Redazionale, Fanteria Italiana Ex Brigata Regina 9° Reggimento Fanteria
su
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Redazionale, La Carta d'Italia al momento della
proclamazione del Regno d'Italia 1861
su
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Redazionale, Documenti.
La Beffa di Buccari
su
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Redazionale, Fanteria Italiana Ex Brigata Regina 10° Reggimento Fanteria
su
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Redazionale, II Fronte della Guerra di Liberazione
Partigiani Cristina
su
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Monica Apostoli, Materiali per la Storia del Genio Telegrafisti
su
www.valoremilitare.blogspot.com con post in data 18.06.2023
Redazionale, Il dramma dell'Olocausto. Le idee che lo
generarono sono ancora presenti nella nostra società
su
www.valoremilitare.blogspot.com con post in data 22.06.2023
UNA FINESTRA SUL MONDO
Redazionale,
Siria: un conflitto dimenticato
su www.valoremilitare.blogspot.com con
post in data 9.09.2023
Redazionale,
Le alture del Golan Carta
su www.valoremilitare.blogspot.com con
post in data 11.06.2023
Redazionale,
Bellum Justum
su www.valoremilitare.blogspot.com con
post in data 16.06.2023
Antonio Trogu,
Antonio Trogu - Libano, paese senza pace
su www.valoremilitare.blogspot.com con
post in data 19.06.2023
SEGNALAZIONI LIBRARIE
Redazionale, Maria Luisa Suprani Querzoli: La verità
sul generale Capello
su
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CESVAM NOTIZIE
CENTRO STUDI SUL VALORE MILITARE
Redazionale, 2
giugno 2023 Festa della Repubblica
su www.valoremilitare.blogspot.com con
post in data 2.06.2023
Redazionale,
Rivista QUADERNI. Condizione di cessione per il 2023
su www.valoremilitare.blogspot.com con
post in data 3.06.2023
Redazionale, Albo
d'Oro. Situazione
su www.valoremilitare.blogspot.com con
post in data 13.06.2023
Redazionale,
Rivistra QUADERNI, Anno LXXXIV, Supplemento XXIX, 2023, n. 2 28° della Rivista,
Aprile - Giugno 2023, Nota Redazione
su www.valoremilitare.blogspot.com con
post in data 15.06.2023
Redazionale, Lorenzo Brunetti
su www.valoremilitare.blogspot.com con
post in data 17.06.2023
Redazionale, Giovanni Riccardo Baldelli assume la Presidenza del Lions Club di
Perugia
su www.valoremilitare.blogspot.com con
post in data 20.06.2023
Redazionale, La
diffusione di QUADERNI ON LINE
su www.valoremilitare.blogspot.com con post in data 26.06.2023
AUTORI
Pecce Alessio, ricercatore
Bottoni Roberta, Istituto del Nastro Azzurro
Coltrinari, Massimo direttore CESVAM
Francesco Attanasio, Presidente della federazione di Siracusa
Mario Pereira, Vice presidente Federazione di Pistoia
Carandente Chiara, Istituto del Nastro Azzurro
Baldoni, Massimo, pseudonimo
Giorgio Lavorini, Presidente Federazione di Prato
Federico Levy, collaboratore
Elsa Bonacini, collaboratrice CESVAM
Osvaldo Biribicchi, Associato CESVAM
Alessia Biasiolo, collaboratrice CESVAM
Luigi Marsibilio, membro del Collegio dei redattori della
Rivista
Giancarlo Ramaccia, vice direttore CESVAM
Giovanni Cecini membro del Collegio dei redattori della Rivista
Numero
chiuso in data 30.06.2023
domenica 30 luglio 2023
L'interpretazione della Storia
Il fatto e la sua
storicizzazione
Ten. cpl. Sergio
Benedetto Sabetta
L’enorme potenza insita nell’informatica sia come raccolta che
conservazione ed elaborazione dell’informazione porta, non solo a problemi di
privacy, ma anche alla storicizzazione del fatto, una volta la memoria
raccoglieva e disperdeva in pochi passaggi generazionali il fatto che diventava
mito, racconto, oggi persiste nel tempo nel dilatarsi all’infinito del
presente, nasce la necessità del connettere il singolo evento al contesto superando
la sua parcellizzazione e manipolazione.
All’origine
vi era la necessità di trarre il fatto dal mito, dal racconto orale, per
calarlo nella quotidianità, in quelle che sono le dinamiche culturali, sociali,
politiche ed economiche, i “documenti”
certi su cui lavorare erano esclusivamente cartacei, epigrafici o su altri
materiali, i reperti e frammenti architettonici.
Nella “teoria sociale” gli eventi e le
strutture poste in relazione tra loro hanno suggerito a Braudel di considerare gli eventi stessi come insignificanti e
influenzati dalle sole strutture, una semplificazione contestata da La Roy Ladurie per il quale deve essere
di volta in volta valutato il contesto dove l’evento si trasforma, riflettendo
le strutture, in un catalizzatore o “matrice”, che per Wachtel e Sahlins in presenza di crisi e cambiamenti in atto
acquista la funzione di acceleratore, velocizzando il cambiamento.
Lo spazio
per il singolo risulta per Braudel estremamente
limitato, vi è quindi una difficoltà per i piccoli gruppi ed anche per gli
stessi governanti di arrestare il cambiamento, il quale può solo
essere influenzato e pilotato, al riguardo si è fatto riferimento ai diversi
risultati che la Grande Guerra ebbe sugli Stati che vi parteciparono ( Marwick , Cocka ), le dinamiche
risultano tuttavia più sottili di quello che appare, si creano circostanze
nelle quali individui e gruppi attraverso una serie di eventi influiscono sulla
“riproduzione culturale”.
Interviene il problema
dell’educazione che connette gli eventi al cambiamento strutturale secondo la “Teoria della generazione” sostenuta da Karl Manheim, l’evento rientra in una “storia collettiva” ( Lamprecht) che
accoglie in sé l’ampia base di un agire collettivo dove psicologia, tecnologia
e scienza, geografia culturale ed economica, filosofia e teologia si fondono (Hintze).
Si crea
quindi la necessità di una riflessione sui concetti di crescita economica, sviluppo economico e progresso economico in
termini storici: termini di crescita e
sviluppo sono visti di per sé come “positivi” ed identificati con il
concetto di “progresso” , tuttavia mentre nei primi vi è alla base una
valutazione numerica quale semplice misurazione di un incremento, che per la
crescita si risolve nel volume totale di beni e servizi prodotti (PIL), per lo
sviluppo vi è inoltre la valutazione del cambiamento organizzativo della
struttura economica che ha accompagnato la crescita.
Nel termine progresso si aggiunge una valutazione
etica che pervade la numerazione e la simbologia adottata, i numeri vanno
interpretati secondo un giudizio che si rifà al concetto di benessere o di
disagio, l’utilità da materiale è calata sull’individuo viene immersa
nell’uomo, nella sua capacità di crescita spirituale e di una relazionalità con
l’altro positiva, i tre termini quindi si compenetrano ma non possono
identificarsi, ed il concetto di “capitale umano” supera il solo insieme di
conoscenze e abilità tecniche per diventare ricchezza
umanistica.
In questo si
pone il problema della storicizzazione del quotidiano che le nuove tecnologie
comunicative permettono, l’apporre il fatto nei diari dei social network pone
un continuo ripetersi del fatto, un ricordare, sottolineare continuamente
l’evento, viene meno la storicizzazione per innescare dinamiche conflittuali
autoalimentate nel tempo, un tempo presente che tuttavia si sfilaccia
progressivamente dalla capacità di lettura che viene dal vissuto del contesto.
venerdì 21 luglio 2023
RIVISTA QUADERNI, anno lxxxiv, supplemento xxix, 2023, n. 2 28° della Rivista Aprile Giugno 2023
SOMMARIO
“QUADERNI” DEL NASTRO AZZURRO”
Anno LXXXIV,
Supplemento XXIX, 2023, n. 2,
28° della Rivista.
Aprile – Giugno 2023
www.istitutodelnastroazzurro.org,
www.cesvam.org
Editoriale del Presidente Carlo Maria Magnan
IL MONDO DA CUI
VENIAMO: LA MEMORIA
APPROFONDIMENTI
Francesco Maria
Atanasio, La presenza italiana in Estremo
Oriente XIX e XX secolo: diplomazia
e forze armate.
Giovanni
Riccardo Baldelli, Il Valore Militare e
la Divisione “Perugia”…
DIBATTITI
Sergio Pirolozzi,Giulio Douhet, il generale che conquistò il
cielo.
Giorgio Madeddu, Quando gli iglesiensi persero la medaglia
d’oro al Valore Militare e né ricevettero in cambio,
quattro
d’argento. Il fatto dei Ponti di Santa Caterina del 17 gennaio 1973
ARCHIVIO
Massimiliano
Monti, Origine, Sviluppo ed Organizzazione
delle SS in Germania.
MUSEI, ARCHIVI E BIBLIOTECHE
Valentina Trogu, L’urbicidio di Civitavecchia, racconto di
una storia attualizzabile.
Giorgio
Madeddu, Il Cimitero Militare Italiano
dell’Asinara. Anno 1916. Necessità di un restauro per una
questione di
dignità.
IL
MONDO IN CUI VIVIAMO: LA REALTA’ DI OGGI
UNA FINESTRA SUL MONDO
Antonio
Trogu, New Start. La Russia ne sospendete
l’applicazione
GEOPOLITICA DELLE
PROSSIME SFIDE
Massimo
Coltrinari, Lo Stato. Analisi
parametrale. LO schema analitico degli scenari
Parte II
SCENARI, REGIONI QUADRANTI
Nicolò
Paganelli, Lo Stato. Analisi Parametrale. Il Messico
Posteditoriale
Segnalazioni
Librarie. …
Autori.
Hanno collaborato a questo numero.
Articoli
di Prossima Pubblicazione.
•
CESVAM NOTIZIE
I
“Quaderni on Line”, Supplemento on Line, Anno LXXXIII, VII, 2022, Luglio 2022,
n. 78
I
“Quaderni on Line”, Supplemento on Line, Anno LXXXIII, VIII, 2022, Agosto 2022, n. 79
I
“Quaderni on Line”, Supplemento on Line, Anno LXXXIII, IX, 2022, Settembre
2022, n. 80
“Quaderni”
on line sono su: www.valoremilitare.blogspot.com
PER FINIRE
Massimo Coltrinari, Il
Valore Militare attraverso le Cartoline Militari ed oltre
INFO contatti e
richieste a : segreteriagenerale@istitutonastroazzurro.org
sabato 1 luglio 2023
INFOCESVAM MAGGIO GIUGNO 2023
INFOCESVAM
BOLLETTINO
NOTIZIE DEL CENTRO STUDI SUL VALORE MILITARE
centrostudicesvam@istitutonastroazzurro.org
____________________________________________________________________
ANNO X, 41/42 N. 3, Maggio – Giugno
2023, 1 luglio 2023
X/3/701 La
decodificazione di questi numeri è la seguente: IX anno di edizione, il mese di
edizione di INFOCESVAM, 701 il numero della comunicazione dal numero 1 ad oggi.
Il presente Bollettino svolge anche la funzione di informazione “erga omnes”
dello stato, sviluppo e realizzazione dei Progetti dell’Istituto del Nastro
Azzurro. Inoltre dal gennaio 2023 ha assunto anche la funzione di aggiornamento
delle attività di implementazione dell’Archivio Digitale Albo d’Oro Nazionale
Dei Decorati al Valor Militare. L’ultima indicazione aggiorna o annulla la
precedente riguardante lo stesso argomento. Questo numero è principalmente dedicato
all’aggiornamento dei progetti in corso e alla situazione dei master.
X/3/702 – Il dott. M.B.,
Master in Terrorismo ed Antiterrorismo Internazionale. Obiettivi, Piani e
Mezzi, la prossima sessione estiva di laurea discuterà la tesi “Dalla legge
801/1977 alla legge 124/2007. L’evoluzione dell’Intelligence e
dell’Antiterrorismo”.
X/3/703 Progetto 2015/1
Dizionario minimo della Grande Guerra. Il progetto è stato realizzato. È nella
fase di divulgazione. Sono disponibili a chi ne fa richiesta 15 serie di 12
Volumi. Le Federazioni possono chiedere l’invio gratuito previo rimborso spese
postali
X/3/704 Il dott. R.G.,
Master in Storia Militare Contemporanea dal 1792 - 1960, la prossima sessione
estiva di laurea discuterà la tesi “Le prime fasi della battaglia di Francia.
L’Attacco al forte di Eben Email 10-11 maggio 1940”
X/3/705 Progetto 2016/1.
Dizionario mino della Guerra di Liberazione 1943-1945. Il progetto ha
realizzato 7 volumi su 8. I volumi editi possono essere richiesti per l’invio
gratuito dalle Federazioni, previo rimborso spese postali. Il Volume n. 1 sarà
edito in occasione dell’80° anniversario il prossimo settembre
X/3/706– Il dott. DP.
A.., Master in Terrorismo ed Antiterrorismo Internazionale. Obiettivi, Piani e
Mezzi, la prossima sessione estiva di laurea discuterà la tesi “Il Ricorso alle
nuove tecnologie e l’uso di Internet nella lotta al Terrorismo”.
X/3/707. Progetto 2017/1
La prigionia e l’Internamento. Pubblicati 4 volumi che sono a disposizione
anche singolarmente. Il Vol. IV dedicato alla memoria è nella sua fase di
manoscritto 5. Prevista pubblicazione per il mese di luglio 2023.
X/3/708. Progetto 2017/2
“I Soldati Italiani sulla Testa di Ponte di Anzio”. Pubblicato il volume I. Il
Volume due è nella fase finale di manoscritto 5. Prevista pubblicazione a
luglio 2023 o settembre ottobre 2023.
X/3/709. Con il mese di
luglio iniziano le pubblicazioni della Collana I Libri del Nastro Azzurro –
Serie Università con la pubblicazione di opere predisposte dai frequentatori di
Master. I Volume sarà quello di Monica Apostoli “Il Genio Telegrafisti. Il 3°
ed il 7° Reggimento Genio Telegrafisti
X/3/710. Il Dott. Roberto
Olevano, già frequentatore di Master, ha predisposto la ricerca su “La prima
Ritirata di Russia. 1812. (Titolo provvisorio) con la finalità mdi pubblicare
un volume nella serie della Collana I Libri del Nastro Azzurro Serie
Università.
X/3/711 – Il dott. A.S.., Master in Terrorismo
ed Antiterrorismo Internazionale. Obiettivi, Piani e Mezzi, la prossima
sessione estiva di laurea discuterà la tesi “Il Terrorismo. Un fenomeno che non
riesce a fermarsi”.
X/3/712 – Marco
Montagnani, Presidente della Federazione di Asti, Consigliere Nazionale, ha
predisposto come manoscritto 4 la ricerca “L’affondamento del Pirografo
requisiti Conte Rosso24 MAGGIO 1941. La
pubblicazione del volume è prevista per il prossimo ottobre 2023
X/3/713. Progetto 2017/2
Capire la Grande Guerra. Concluso. Sono stati pubblicati tre volumi (,13, n.14,
n.15) La serie di tre volumi è disponibile alle Federazioni che ne fanno
richiesta, salvo rimborso spese postali.
X/3/714 – La Dott.ssa G.M.,
., Master in “Politica militare comparata dal 1945 ad oggi. Dottrina,
Strategia, armamenti”, la prossima sessione estiva di laurea discuterà la tesi
“La Legione romana attraverso “L’arte della Guerra” di N. Macchiavelli”.
X/3/715 – Progetto
2018/1. Le Leggi Raziali ed il Valore Militare. Progetto concluso. Sono stati
prodotti tre volumi La serie è disponibile alle Federazioni che ne fanno
richiesta, salvo rimborso spese postali
X/3/716 – Progetto 2019/1
“Il Corpo Italiano di Liberazione ed il Valore Militare. La ricerca è conclusa.
Il volume è nella fase di predisposizione di Bozza 2. Sarà edito nel mese di
luglio 2023. Le Federazioni possono chiederne 5 Copie ciascuna, salvo il
rimborso delle spese postali. Sarà data comunicazione tramite la email
“ricerca.cesva@istitutonastroazzurro.org
3/717 – Il dott. PP.S.,
Coeso di Aggiornamento e perfezionamento in Terrorismo ed Antiterrorismo Internazionale.
Obiettivi, Piani e Mezzi, la prossima sessione estiva di laurea discuterà la
tesi “HUMIT. Tecniche di interrogatorio negli Stati Democratici. Una
riflessione etica alla luce del diritto umanitario internazionale”
X/3/718 - Progetto 2019/2
Le Vicende dei Militari Italian in Russia 1941-1953. È stato pubblicato il
primo volume dalla serie. Il Volume 2 ed il Volume 3 sono terminati come
manoscritto n. 5. Si attende la disponibilità della Tipografia al fine di
procedere alla loro stampa e pubblicazione
X/3/719 il Dott L.A.,
Master in “Politica militare comparata dal 1945 ad oggi. Dottrina, Strategia,
armamenti”, la prossima sessione estiva di laurea discuterà la tesi “Il Sistema
Nike Hercules in Italia nel periodo della guerra fredda”.
X/3/720 – Progetto 2020/1
“La prigionai Italiana in mano britannica Kenya. Il Volume è nella fase di
manoscritto 4. Si prevede che per
settembre p.v. si completa il manoscritto 5 e si avvii la fase di editing
X/3/721 – Progetto 2020/2
Le Riforme Militari tra il 1919 ed il 1919. Sono stati pubblicati Tre volumi
che sono disponibili a richiesta, e come prassi, saranno inviati gratuitamente,
salvo rimborso delle spese postali. Il Volume dedicato agli ordinamenti dal
1940 al 1946 è approdato alla fase del manoscritto 3
X/3/722 – Progetto 2021/2
Centenario della Traslazione del Milite Ignoto. Il progetto è concluso. Sono
disponibili la medaglia coniata nell’occasione che si può richiedere a
segreteriagenerale@istitutonastroazzurro.org
X/3/723 – Progetto 2022/1
Implementazione Archivio Digitale. Vds Annesso a questo bollettino
X/3/724 – È in corso la
definizione delle proposte per i titoli dei progetti 2024 al fine di aderire
alla prevedibile richiesta del Ministero della Difesa – Gabinetto del Ministro.
X/3/725 – Prossimo INFOCESVAM
sarà pubblicato il 1 settembre 2023. I precedenti numeri di Infocesvam (dal
gennaio 2020) sono pubblicati su www.cesvam.org
e sul sito dell’Istituto del Nastro Azzurro/ comparto CESVAM.
martedì 20 giugno 2023
Radio LOndra Il ColoNnello Stevens Muovere all'Attacco 25 maggio 1942
MUOVERE
ALL'ATTACCO
25 maggio 1942
Buona Sera. TERI, a Trafalgar Square, si sono adunati 50.000
I cittadini per chiedere al governo una pronta azione militare su vasta scala
sul Continente. Gli oratori, rappresentanti le fazioni estreme della classe
operaia, hanno avuto parole acerbe contro il governo di Churchill per la sua
apparente inazione; e la folla, composta di cittadini di tutte le categorie
sociali, che gremiva la vasta storica piazza nel centro di Londra, ha
entusiasticamente applaudito. A due passi dal luogo del comizio, erano visibili
le tracce dei bombardamenti aerei dai quali per quasi un anno, notte e giorno,
Londra è stata tormentata. Per un raggio di una ventina di chilometri, migliaia
di case abbattute, miliardi di danni. Ed ognuno dei 50.000 citta- dini ieri a
Trafalgar Square avrebbe potuto portare una testimonianza vissuta di quegli
eventi, svoltisi quando la Germania non aveva perduto ancora la speranza di
vincere la guerra distruggendo le città inglesi e terrorizzando la popolazione
civile. Dopo oltre due anni e mezzo di guerra e di controblocco, se vi è una
voce che si leva nelle pubbliche piazze contro il governo, è quella che esige
di attaccare il nemico, di attaccarlo a fondo, di andarlo a scovare in casa
propria. I 300.000 che ritornarono da Dunkirk, battuti e senz'armi,
costituivano allora quasi tutto l'esercito di prima linea della Gran Bretagna.
Oggi, questo è dieci volte più numeroso e perfettamente armato ed equipaggiato.
Il popolo inglese è consapevole di questa forza immensamente accresciuta ed è
trascinato all'impazienza. I rovesci di Grecia e di Singapore sono dimenticati.
Non fa nulla se i giapponesi sono alle porte dell'India; se l'Australia è
minacciata; se un grande esercito deve essere mantenuto nel Medio Oriente per
compiti difensivi ed offensivi; se il nemico è accampato a Calais, a Flessinga,
e minaccia di invadere l'isola. Non fa nulla. Il senti- mento del popolo è che
bisogna muovere all'attacco.
Eppure si sa che i tedeschi hanno eretto un muro d'acciaio
sulla costa occidentale del Continente. Si sa che i loro eserciti non sono
ancora impegnati a fondo in Russia, e che sono eserciti numerosi, potenti, bene
armati e ben comandati. Lo stesso, bisogna attaccarli e sgominarli.
Questo è lo stato d'animo della Gran Bretagna di oggi: di un
paese che la stampa fascista descrive da anni come vecchio e decadente,
demoralizzato ed affamato, al centro di un impero in completo sfacelo - mentre
esaltava la giovinezza, il numero e la potenza degli italiani di Mussolini.
Direi quasi che stiamo per riabilitarci agli occhi degli
italiani traviati dalla propaganda del regime. Ed il fascismo, che sente il
pericolo di essere sopravanzato da noi in fatto di giovinezza, corre ai ripari.
E chiede anche per l'Italia l'apertura di un secondo fronte: quello della
Francia. Certo la Francia di Laval non è un nemico tanto temibile per l'Italia
quanto lo sia la Germania per noi. Ma ognuno ha il nemico che può. E non è
affatto colpa di Mussolini se la Francia è debole e se il potente Hitler è
disposto a dargli una mano per fargli avere la Corsica, proprio come gli dette
una mano quando si trattò di battere la Grecia. Buona Sera.
sabato 10 giugno 2023
Volume. Il Corpo Italiano di LIberazione. Da Monte MARRONE AL METAURO
BIBLIOGRAFIA
==, ==, Diario Storico Militare del Corpo Italiano di Liberazione, Giugno, Luglio, Agosto 1944, Roma, Ministero della Difesa, Stato Maggiore dell’Esercito, Ufficio Storico, 1944. ==, ==, Partecipazione Marche, Rivista. 10. Numero speciale, 15 novembre 1977, Ancona, Regione Marche. ==,==, La Partecipazione delle Forze Armate alla Guerra di Liberazione ed alla Resistenza. 8 settembre 1945 - 8 maggio 1945, Roma, Ministero della Difesa, Stato Maggiore dell’Esercito, Ufficio Storico, 2003. AA.VV., La Resistenza nell’Anconetano. Dalle prime lotte antifasciste alla Liberazione, Ancona, Edito dall’ANPI Provinciale di Ancona, 1963. AA.,AA., La Guerra di Liberazione. Scritti nel Trentennale, Roma, Ministero della Difesa, Stato Maggiore dell’Esercito, Ufficio Storico, 1979. Appignanesi P., Bacelli D., La Liberazione di Cingoli. 13 luglio 1944 e le altre pagine di storia cingolana, Cingoli, Associazione Nazionale Partigiani d’Italia Sezione di Macerata-Amministrazione Provinciale di Macerata-Comune di Cingoli, 1986. Baducci F., (a cura di), Il passaggio del fronte e gli uomini in guerra. Testimonianze, lettere, diari, documenti di Archivio, Polverigi, Scuola Media Polverigi, Comune di Polverigi, 2012. Bandini F., Il dirottamento del Corpo Italiano di Liberazione (C.I.L.) al settore adriatico. in Atti del Convegno di Studi, Corinaldo 22-23-24 Giugno 1994, Sala Grande del Comune, Roma, Centro Studi e Ricerche sulla Guerra di Liberazione, Scena Illustrata Editrice, 1996. Battaglia R., Storia della resistenza italiana, Torino, Einaudi, 1964. Campana G., (a cura di), La battaglia di Ancona del 17-19 luglio 1944 e il II Corpo d’Armata Polacco, Ancona, Istituto Regionale per la Storia del Movimento di Liberazione nelle Marche, 2002. Campana G., (a cura di), Catalogo. Il II Corpo d’Armata Polacco nelle Marche: 1944- 1946. Mostra Fotografica, Regione Marche, Comune di Piagge, Istituto Regionale per la Storia del Movimento di Liberazione nelle Marche, 2006. Campana G., (a cura di), Rapporto sulle operazioni del II Corpo Polacco nel settore adriatico. Giugno-Settembre 1944, la guerra nelle Marche. Le battaglie di Ancona, Loreto, del Metauro, della Linea Gotica in un documento del P.R.O., Ancona, Istituto Regionale per la Storia del Movimento di Liberazione nelle Marche, 1999. Campana G., 1943-1947. Il II Corpo d’Armata Polacco in Italia., Ancona, Regione Marche, Museo della Liberazione di Ancona, Istituto Regionale per la Storia del Movimento di Liberazione nelle Marche, Quaderni del Museo della Liberazione di Ancona n. 1, 2009. Campana G., Agosto 1944. Il II Corpo d’Armata Polacco a Senigallia, Ancona, Regione Marche, Museo della Liberazione di Ancona, Istituto Regionale per la Storia del Movimento di Liberazione nelle Marche, Quaderni del Museo della Liberazione di Ancona n. 3, 2013. Campanella E., Documento. Quarantennale della Liberazione di Jesi 20 luglio 1944. Archivio Pivetta. Coltrinari (Baldoni) M., Il fronte del sud ed il fronte del nord nelle Marche. GiugnoSettembre 1944, in “Il Secondo Risorgimento d’Italia”, Anno XIV, n.1, 2004. Coltrinari M., Coltrinari L., La ricostruzione e lo studio di un evento militare, Roma, 139 Società Editrice Nuova Cultura, Università La Sapienza, 2009. Coltrinari M., Giugno-Settembre1944. IL fronte in Italia diviene secondario nella strategia alleata. La conclusione del ciclo operativo del Corpo Italiano di Liberazione e le origini tecnico-operative dei gruppi di Combattimento, in “Il Secondo Risorgimento d’Italia”, Anno XIV, n.1, 2004. Crapanzano E. (a cura di), Il Corpo Italiano di Liberazione. Aprile-settembre 1944. Narrazione-Documenti, Roma, Ministero della Difesa-Esercito, Stato Maggiore dell’Esercito, Ufficio Storico, 1971, 2° Edizione. De Napoli D., I “Patrioti” della Maiella, in Dalle Mainarde al Metauro. Il Corpo Italiano di Liberazione (C.I.L.) 1944, in Atti del Convegno di Studi, Corinaldo 22.23.24 Giugno 1994, Sala Grande del Comune, Roma, Centro Studi e Ricerche sulla Guerra di Liberazione, Scena Illustrata Editrice, 1996. Giacomini R., Pallunto S., Guerra di Resistenza. Antologia, Ancona, Istituto Regionale per la Storia del Movimento di Liberazione nelle Marche 1997. Gobbi C., “Quota 360”. Il Monte della Crescia. Diario di guerra 1940-1945 e del fronte di Don Fulvio Badaloni, parroco di San Paterniano di Osimo, Osimo, Osimo Edizioni, 2004. Hoppe H., Die 278 infanterie division in Italien 1944/1945, Bad Nauheiem, Verlag Hans Henning Podzum, 1953. Jackson W.G.F., La battaglia d’Italia, Milano, Il Club degli Editori, 1970. Lodi R., L’artiglieria del Corpo Italiano di Liberazione (C.I.L.). Ricordo di Leandro. Lombardi G., Il Corpo Italiano di Liberazione, Roma, Magi-Spinetti, 1945. Mazzetti M., Aspetti operativi della campagna primavera-estate 1944, in Atti del Convegno di Studi, Corinaldo 22-23-24 Giugno 1994, Sala Grande del Comune, Roma, Centro Studi e Ricerche sulla Guerra di Liberazione, Scena Illustrata Editrice, 1996. Morroni M., Osimo Libera 1943-1945. La resistenza e la lotta di Liberazione. I verbali del Politi A., Le dottrine tedesche di controguerriglia. 1936-1944, Roma, Ministero della Difesa, Stato Maggiore dell’Esercito, Ufficio Storico, 1991. Piccinini G. (a cura di), Atti del Comitato di Liberazione Nazionale (Luglio-Dicembre 1944), Ancona, Deputazione di Storia Patria per le Marche, Comune di Ancona, 2006. Ricchezza A., Il Corpo Italiano di Liberazione. Campagna d’Italia. Milano, Comune di Milano, 1963. Ricchezza A., Ricchezza G., L’ Esercito del Sud. Il C.I.L. dopo l’8 settembre, Milano, Mursia 1973. Sanfelice di Monteforte F., La Strategia. Antologia sul dibattito strategico ordinata. Santarelli G., La battaglia di Filottrano, Filottrano, Cassa Rurale ed Artigiana, 1986. Smolinska M., Smolinski J., Il II Corpo d’Armata Polacco nella campagna d’Italia (1944-1945), Varsavia, Editore PAT Varsavia, 2008. Stefani F., La Storia e la Dottrina degli ordinamenti dell’Esercito Italiano, Dalla Guerra di Liberazione alla Arma Atomica Tattica, Roma, Ministero della Difesa, Stato Maggiore della Difesa, Ufficio Storico, 1987, Voll. III, Tomo I. Urieli C., 1944. Verso la liberazione, Amministrazione Comunale di Santa Maria Nuova, Comitato XL Anniversario della Liberazione, 9 luglio 1944 -19 luglio 1984, Osimo, Grafiche Scarponi, 1984. Urieli C., L’attesa, Jesi, Edizioni Nicolini, 1975. Utili U., Ragazzi in piedi!.... La ripresa dell’Esercito Italiano dopo l’8 settembre, Milano, Mursia, 1979.
mercoledì 31 maggio 2023
Volume. Il Corpo Italiano di Liberazione. Da Monte MARRONE al METAURO
Nota dell’Autore
Il volume vuole essere una evoluzione e focalizzazione di quello predisposto nel 2014 in occasione del 70° anniversario del passaggio del fronte nelle Marche. In quelle giornate, che ormai fanno parte di ricordi sempre belli ed entusiasmanti, si era deciso nei vari incontri, conferenze, mostre e convegni, di estrapolare dal predetto volume il ruolo che il Corpo Italiano di Liberazione svolse in quelle giornate che erano e sono rimaste nel ricordo dei protagonisti tragiche e non facilmente dimenticabili. In questo decennio molti di loro sono “andati avanti” e ormai non ci sono più, per il naturale decorso del tempo, testimoni oculari di quei giorni. Cogliere la loro testimonianza per dare un contributo alla lettura di quell’anno, il 1944, è stata cosa degna di nota, in un orizzonte come quello attuale in cui, purtroppo, l’oblio diventa sempre più incisivo e determinate. Il rischio, oggi, è che pietre, monumenti, lapidi e cippi, in cui i nostri Padri vollero fissare per il futuro la memoria di quello che videro e soffrirono, in cui incisero i nomi di chi diede la vita ed ebbe in cambio una croce nella speranza di un futuro migliore, non “parlino più”, insignificanti e mute testimonianze di un periodo la cui memoria si sta dissolvendo. Il loro retaggio, peraltro, è fondamentale per i nostri giorni. Da qui questa edizione, nei termini descritti in Premessa, di questo volume. M.C
Il Volume uscirà nel mese di giugno 2023 (info:segreteriagenerale@istitutonastroazzurro.org
sabato 20 maggio 2023
Radio LOndrà. E' al Micorfodno il Colonnello Stevens
FRA il maggio e l'ottobre 1942 maturarono i piani della
grande offensiva delle Nazioni Unite. L'opinione pubblica in Gran Bretagna
reclamava a gran voce un'azione energica che avvicinasse il conseguimento della
vittoria finale. I governi di Londra e di Washington tacevano, come era
necessario. E questo silenzio ingannava il governo di Berlino il quale interpretava
l'azione di Dieppe come l'esponente di tutto ciò che le Nazioni Unite potevano,
o meglio non potevano, fare. Fra gli italiani, assopiti insieme ed assordati
dalla propaganda fascista, una temporanea euforia si destava per i temporanei
successi di Rommel in Africa. Sulla entità e sulla portata di tali successi si
sbagliava Mussolini, recatosi segretamente in Libia nella speranza di
partecipare ad un ingresso trionfale nella valle del Nilo. E si sbagliava Hitler
il quale continuava tranquillamente, in Italia come nel resto d'Europa, l'opera
di asservimento economico e politico dei suoi vassalli, come se la vittoria
fosse veramente immancabile. La cecità e la disonestà del partito fascista
servivano mirabilmente ai suoi scopi, accelerando il ritmo degli atti di subordinazione
italiana all'egemonia tedesca. Ma l'innato buonsenso italiano vedeva chiaro,
più della vantata prescienza del Duce. Lo scetticismo e la passività delle
masse rendevano possibile ogni atto di malgoverno, cui non si opponeva alcuna
violenta reazione. Ma le speranze inespresse puntavano sempre più intensamente
verso le Nazioni Unite e specialmente verso Londra che continuava a prodigare,
anche con linguaggio severo, parole amiche. Sembrava che gli eventi fulminei
del novembre nel Mediterraneo balenassero già nel confuso presagio degli
italiani.
mercoledì 10 maggio 2023
domenica 30 aprile 2023
La Credibilità conquistata sul Campo
Prefazione
Riteniamo utile sottolineare che lo scopo di questo volume è quello di dare documenti caratterizzati dalla oggettività, utili alla conoscenza della Guerra di Liberazione, in quell’approccio che l’Autore ha adottato per questo periodo storico, ovvero il Primo Fronte della Guerra di Liberazione, come ampiamente illustrato nel Dizionario minimo della Guerra di Liberazione 1943 -1945, a cui si rimanda. Emerge fin dalle prime pagine un dato che è il filo rosso che unisce tutte le argomentazioni del volume: la profonda divergenza, in campo strategico, tra statunitensi e britannici sulle modalità di condurre la guerra alla Germania, all’indomani dell’uscita dell’Italia fascista dalla guerra stessa. Queste divergenze hanno inciso fortemente nella conduzione delle operazioni alleate in Italia. La sottrazione di truppe statunitensi, francesi e in parte britanniche dal fronte italiano, da inviare a quello che si intendeva aprire nel nord della Francia, ha lasciato spazio al rafforzamento e alla immissione di altri contingenti, in gran parte provenienti dall’Impero britannico. Furono così rafforzati e integrati il Corpo di Spedizione francese, fino al giugno 1944, il Corpo Polacco, la Divisione Neozelandese, le Divisioni Indiane, la Forza di Spedizione Brasiliana e brigate e reggimenti, come la Brigata Ebraica, di varia estrazione geografica, etnica e politica. La conseguenza diretta di tutto questo fu l’ampliamento del contributo italiano, fino ad allora frenato e contenuto soprattutto dai Britannici, alla guerra. Un contributo che già era in essere con la costituzione delle Divisioni Ausiliare e con le Salmerie da Combattimento, che in pratica con i loro 200.000 uomini avevano in mano la stragrande parte della gestione della logistica alleata a ridosso del fronte: detto contributo andò aumentando passando dai 65.000 combattenti del Corpo Italiano di Liberazione ai 250.000 combattenti dei Gruppi di Combattimento. In pratica, considerando anche la Marina e l’Aeronautica oltre 500.000 mila italiani erano schierati con gli Alleati. La fiducia alleata fu conquistata anche grazie al Valore Militare, alla abnegazione e alla dedizione degli uomini del Corpo Italiano di Liberazione, che furono capaci di imprese come la conquista e il mantenimento di Monte Marrone e che condussero una battaglia con criteri moderni ed efficaci come a Filottrano, battaglia che fu essenziale per la conquista alleata del porto di Ancona. La somma di tutte queste considerazioni porta a dire che le incertezze e le perplessità sorte all’indomani della Battaglia di Montelungo (dicembre 1943) e le vicissitudini anche amare seguite ad essa, in cui si ipotizzò, soprattutto da parte britannica, la richiesta di un ritiro totale di forze combattenti italiane dal fronte, erano ormai tutte superate e accantonate. Una fiducia conquistata sul campo. 11 Il Volume, come detto, illustra e documentata il comportamento sul campo del Corpo Italiano di Liberazione, dalla sua costituzione nel marzo 1944 al suo scioglimento nel settembre dello stesso anno.
Il Collegio dei Redattori della Rivista “Quaderni del Nastro Azzurro”
Prefazione al Volume che uscirà a meta giugno 2023 dal Titolo Il Corpo Italiano di Liberazione Da Monte Marrone al Metauro. (info:segrteriagenerale@istitutonastroazzurro.org)
giovedì 20 aprile 2023
Radio Londra. E' al microfono il Colonnello Stevens 25 maggio - 6 novembre 1942
36INDICE
1. Muovere
all'attacco (25 maggio)
2. Povera
Italia nostra (23 giugno)
3. A Roma si
parlava ad alta voce (2 luglio)
4. Mussolini
non conta più (10 luglio) 5. Moneta-lavoro (14 luglio)
6.
Concentrazione, razionalizzazione...distruzione (3 agosto)
7. Le
termiti del continente europeo (7 agosto) 13
8. Chi si
ferma è perduto (14 agosto)
9. A noi la
scelta del luogo e del terreno (21 agosto) 17
10. Il
debutto del Signor X (25 agosto)
11. Tre
miracoli (15 settembre)
12. Manca un
movente ideale (21 settembre)
13. I
francesi hanno trovato un de Gaulle (22 settembre)
14. Chi
ascolta alla radio è traditore della patria (25 settembre)
15. Il
tedesco è sempre tedesco (28 settembre)
16. La
burletta di Adolfo (1 ottobre) 17. Mussolini non osa parlare (26 ottobre)
18. Genova:
tragedia dell'insipienza fascista (29 ottobre)
19. Quando
verrà l'ora della liberazione (6 novembre)
lunedì 10 aprile 2023
Scuola Lingue Estere dell'Esercito - Perugia. Incontro con l'Autore 22 aprile 2023 ore 10
La Divisione Italiana in armi tre settimane dopo l'8 settembre, una settimana dopo la resa di Cefalonia, abbandonata a se stessa per gli attriti tra Statunitensi e Britannici sulla strategia generale da adottare.
Incontro con l’autore Massimo COLTRINARI
Centro Studi sul Valor Militare dell’Istituto del Nastro Azzurro Sabato, 22 aprile ore 10.00
Complesso Monumentale di Santa Giuliana sede della Scuola Lingue Estere dell’Esercito “Aula Umbria”
venerdì 31 marzo 2023
Dizionario minomo della Guerra di Liberazione Glossario 1945
Glossario 1945. Il volume raccoglie i lemmi più significativi
dei quattro mesi, quelli del 1945, della Guerra di Liberazione, che sono stati
articolati tenendo presente l’approccio adottato per questo Dizionario, ovvero
si considera la Guerra di Liberazione, una guerra su cinque fronti. I fronti
sono: il Regno del Sud, il movimento partigiano, l’internamento sia in Germania
che in altri paesi, soprattutto neutrali, la resistenza dei militari italiani
all’estero, la prigionia. Questi fronti si sono formati contro il nemico
rappresentato nella coalizione hitleriana, nel contesto della campagna d’Italia
aperta con lo sbarco in Sicilia nel luglio 1943 dalla coalizione delle Nazioni
Unite contro la predetta coalizione hitleriana. L’Italia si era trasformata in
un campo di battaglia tra eserciti stranieri. I lemmi vengono presentati
inizialmente secondo la forma alfabetica classica, poi sono suddivisi per
comparti, che sono 9, per facilitare una ricerca più immediata e poi come glossario
vero e proprio nella forma più concisa possibile. A corredo, oltre alla
bibliografia è stata predisposta una cronologia essenziale dei principali
eventi del 1945. Per l’uso di questo glossario si consiglia di consultare
prioritariamente il volume dedicato ai Percorsi di Ricerca /Indici.
IL volume può essere chiesto alla Segreteria Generale: segreteriagenerale@istitutonastroazzurro.org
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